Davide De Zan

Pedala!

Il romanzo di chi ha voluto la bicicletta

  • i
  • 18,00 prezzo di copertina
  • 240pagine

La trama

UN ROMANZO AVVICENTE CON STORIE INEDITE SU GRANDI CAMPIONI DEL CICLISMO, ANEDDOTI, SEGRETI RIVELATI, MA ANCHE STORIE DI GENTE COMUNE CON UN AMORE SCONFINATO PER LA FATICA DI PEDALARE. UNA SORTA DI EPICA DELLA BICI, IN CUI TUTTI GLI APPASSIONATI SI RICONOSCERANNO


La prima volta senza le ruote di sostegno, la magia della prima bici, le scorribande con gli amici, le corse verso traguardi sempre nuovi. Sono emozioni che appartengono a tutti e che chiunque abbia cavalcato, almeno una volta, una bicicletta, conosce. Quella sensazione di libertà e di scoperta rivive nel racconto di un uomo che il ciclismo l’ha respirato sin da bambino e ne ha fatto la sua vita.

È il mezzo più amato da milioni di italiani a tenere insieme gli aneddoti segreti di grandi corridori che hanno reso il ciclismo uno sport unico e affascinante come pochi altri. Coppi e la fine ingiusta di un’esistenza, Bartali e le sue imprese per salvare la vita a decine di ebrei durante la guerra. E poi i retroscena dei duelli tra Merckx, il Cannibale, e Gimondi, tra Moser e Saronni, che con la loro feroce rivalità dividevano l’Italia. Le prime imprese del Pirata, Marco Pantani, che dell’autore è stato grande amico.  Cresciuto a stretto contatto con alcuni dei leggendari nomi delle due ruote grazie al padre Adriano, storico cronista sportivo, da cui ha raccolto il testimone, Davide De Zan rivela trionfi e misteri di anni trascorsi sulle strade delle principali gare. Ma il magico attrezzo che ha regalato ai grandi corridori vittorie straordinarie è anche lo stesso che accompagna eroi sconosciuti a superare ostacoli e limiti impensabili. Come il padre che percorre 2.000 km per riascoltare il battito del cuore di sua figlia nel petto del ragazzo che l’ha ricevuto in dono. O come l’uomo che pedala dall’India alla Svezia per amore.

L'autore

DAVIDE DE ZAN giornalista e conduttore televisivo, firma del ciclismo sulle reti Mediaset, ha iniziato la sua attività nel 1987 e per dieci anni con Telemontecarlo ha seguito, come inviato, il Giro d’Italia, il Tour de France, le Grandi Classiche e le Olimpiadi. È stato la voce televisiva del Giro d’Italia per cinque anni. Oggi lavora per la Redazione Sportiva Mediaset come conduttore e telecronista. Figlio d’arte, ha assorbito la passione per il ciclismo da suo padre Adriano, per oltre quarant’anni inviato speciale e storico telecronista sulle reti RAI. Il suo libro precedente, Pantani è tornato, bestseller pubblicato da Piemme, illuminante indagine su un campione ucciso due volte, è stato un caso editoriale e giornalistico.

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