Francesco Abate, Carlo A. Melis Costa

Il corregidor

  • i
  • 19,00 prezzo di copertina
  • 444pagine

La trama

UN UOMO SCELTO DAL RE PER PORTARE GIUSTIZIA, UNA DONNA SCELTA DAGLI DEI PER PORTARE PACE: DUE DESTINI SI INTRECCIANO INDISSOLUBILMENTE AVVOLTI DALLA NATURA ASPRA E SELVAGGIA DELLA SARDEGNA DEL ‘600


«UNA STORIA APPASSIONANTE CHE DIMOSTRA CHE I DUE AUTORI HANNO FATTO LORO LA LEZIONE DI JENNINGS, PÉREZ-REVERTE, FALCONES E JOFFÉ, REINVENTANDOLA.» 

Luca Crovi, il Giornale


«Non fu per un senso di vendetta, ma per una questione di giustizia. Anche se spesso le due cose hanno radici comuni. Dopo quei giorni di dolore, prigionia e solitudine, dopo aver latrato alla luna, Jorge Baxu si disse nuovamente pronto all’azione. Si era creduto volpe, era finito cane alla catena, rischiando come i suoi compagni di morire come bestia da macello. Ora doveva semplicemente essere uomo.»


Cagliari, 1665. Dom Jorge Baxu ha attraversato tutto il mondo, prima di poggiare i piedi su quell’isola dimenticata da Dio. A portarlo in ogni angolo dell’Impero di Spagna, il suo ruolo di corregidor de hidalgos, un magistrato scelto per giudicare e, spesso, assolvere i nobili. Ma questa volta è diverso. A Cagliari, Baxu è stato chiamato da un funzionario preoccupato per la prematura scomparsa di nobili, barbaramente uccisi, senza movente né colpevole. Quando, il giorno dopo il suo arrivo, quello stesso funzionario viene ritrovato assassinato, il corregidor comprende che tutte le persone coinvolte rischiano una morte orribile. Non gli restano che un pugno di uomini e le poche parole pronunciate da una vittima prima di morire: «bambino, libro, fuoco». Dovrà farseli bastare. Maria Pilar, nata nella foresta che circonda una missione gesuita in Paraguay, è sempre stata una bambina sveglia. Secondo i missionari, sono le sue due anime, quella cristiana e quella guarany, a renderla diversa. Forse per questo, prima di tutti gli altri, comprende che qualcosa sta succedendo nella missione: un segreto portato da un generale della Corona, un bambino da nascondere, anche a costo della vita. Insieme, l’uomo senza passato e la donna dai due nomi, fronteggeranno il più impensabile dei nemici.

L'autore

FRANCESCO ABATE Nato a Cagliari nel 1964. Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli, 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (Stile libero, 2007 e Super ET, 2015), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Cosí si dice (2008), Chiedo scusa (con Saverio Mastrofranco, Stile libero, 2010 e Super ET, 2012), Un posto anche per me (2013) e Mia madre e altre catastrofi (2016). È fra gli autori dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014).


CARLO A. MELIS COSTA Nato a Cagliari nel 1960, è avvocato cassazionista. Già ricercatore del CNR, è stato amministratore pubblico e autore di diverse pubblicazioni di carattere storico e giuridico. Ha studiato musica nel conservatorio di Cagliari e scultura e pittura con il maestro Sciola. Ha viaggiato molto per lavoro e per piacere. È sposato e ha due figli.

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