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Katarzyna Bonda

Nessuna morte è perfetta

  • i
  • 19,90 prezzo di copertina
  • 732pagine

La trama

«KATARZYNA BONDA È LA NUOVA REGINA DEL BRIVIDO, GRAZIE A SPIE, VODKA E UN’INVESTIGATRICE CHE NON PERDONA.»

Monica Bogliardi, Grazia


«UN AUTENTICO FENOMENO LETTERARIO… UNA VOCE ORIGINALE, LUCIDA, NERISSIMA… DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE.»

Matteo Strukul, La Stampa


«KATARZYNA BONDA SA COME TENERE SVEGLI ANCHE I LETTORI DI THRILLER PIÙ INCALLITI.»

Roberto Iasoni, Corriere della Sera


In un mondo di bugiardi, solo i morti non mentono. 


La profiler Sasza Załuska, trentasei anni e capelli rosso fuoco, ha cambiato vita. È ormai tornata in Polonia, con la sua bambina, ed è un bel po’ che non tocca un goccio. E, soprattutto, è decisa a fare pace con quel pezzo del suo passato che ancora la tormenta: l’uomo che è il padre di sua figlia, conosciuto quando, alle prime armi come agente infiltrata nella malavita di Danzica, aveva commesso l’errore di innamorarsi proprio della persona su cui avrebbe dovuto vigilare. È per questo che Sasza si sposta sulle sue tracce tra i boschi dell’est della Polonia, ad Hajnówka, nella parte più orientale e remota del Paese. Una città di camini e fantasmi, con un passato che ancora incatena i suoi abitanti: lì, nel 1946, una terribile rappresaglia uccise più di cento polacchi di origine bielorussa, un massacro su cui non è mai stata fatta chiarezza. Uno dei tanti misteri rimasti irrisolti ad Hajnówka. Come quello di Iwona, sposa bielorussa scomparsa il giorno del suo matrimonio con un ricco polacco del luogo. Sarà proprio Sasza, scontrandosi con la polizia locale, a indagare sulla sparizione della donna, senza sapere che il caso la porterà molto più lontano, in un affondo emozionante e doloroso negli anni più cupi della storia polacca.

L'autore

KATARZYNA BONDA è stata definita la «risposta polacca a Jo Nesbø» e «la nuova regina del crime» dalla stampa europea, ed è in assoluto l’autrice numero uno in Polonia, dove ha di recente festeggiato il milione di copie con la serie della profiler Sasza Załuska, di cui Piemme ha pubblicato con grande successo il primo volume Non esistono buone intenzioni. I suoi romanzi sono in corso di traduzione in tutta Europa, ed è considerata una delle voci più promettenti del genere. Ha inoltre scritto una narrative non fiction diventata un documentario nominato all’Oscar nel 2015.

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