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Quel che conta davvero

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La trama

«Il fatto che non ci sia più un “fondamento etico” uguale per tutti non vuol dire che non abbiamo ideali, valori, mète alte e degne. Non vuol dire che non possediamo una moralità.»


Noi tutti ci domandiamo che cosa è bene e che cosa è male, che cosa è giusto fare, che cosa dobbiamo considerare virtù e che cosa vizio, quale sia la nostra mèta. E vorremmo trovare un ancoraggio sicuro, un ragionamento rigoroso, una guida. Eppure, nel mondo moderno pare non esserci nulla di simile. La gente non crede più che Dio in persona abbia scritto le sue leggi immutabili su tavole di pietra; non crede nemmeno che le leggi morali siano scritte in modo indelebile nella mente e nel cuore dell’essere umano. Le norme morali cambiano da società a società, e si modificano nel corso della storia. I romani trovavano dignitoso e meritevole trascinare in catene i capi degli eserciti sconfitti per sgozzarli sulla pubblica piazza. A noi pare inutile, crudele e meschino. Gli inquisitori torturavano le streghe e poi le bruciavano sul rogo, convinti di agire nel nome di Dio. Noi ne siamo inorriditi. Non esiste, in sostanza, un diritto naturale. La natura non prescrive niente, conosce solo la legge della sopravvivenza. Anche noi, nonostante la nostra cultura e la nostra morale, ci rendiamo conto di essere spesso in balìa di forze primordiali nelle guerre e nelle carestie. Quando la fame distrugge i nostri sentimenti morali e ci trasformiamo in belve. Ma allora in che cosa consiste l’evoluzione della società umana? A quali valori fare riferimento? L’evoluzione – diventata cosciente – ha cominciato a esplorare un percorso alternativo: non più contro l’individuo, ma attraverso l’individuo. Distruggere per evolversi è una modalità che appartiene alla preistoria dell’uomo. È cominciata una nuova era: quella dell’evoluzione cosciente e dell’individuo. 

L'autore

FRANCESCO ALBERONI Studioso dei movimenti collettivi e dei sentimenti umani, i suoi libri sono stati tradotti in trenta lingue, letti e studiati da milioni di persone in tutto il mondo. Nella sua lunga carriera accademica ha insegnato Sociologia in varie università, fra cui la Cattolica e la Statale di Milano. È stato editorialista per molti anni del Corriere della Sera. Fra i suoi bestseller Innamoramento e amore, Movimento e istituzione, L’arte di amare. Per Piemme ha pubblicato: La passione che ci fa vivere (2015) e L’arte di avere coraggio (2016).

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