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Loretta Goggi

Io nascerò

  • i
  • 16 prezzo di copertina
  • 224pagine

La trama

Una“ fragile donna forte”. Così si definisce Loretta Goggi all’inizio del lungo viaggio dentro se stessa affrontato in questo libro. E proprio nel prologo chiarisce il motivo per cui ha deciso di lanciarsi nell’avventura della scrittura: «Dopo aver attraversato amore e dolore, sono in uno stato d’animo in cui mi sta a cuore raccontare quello che ho capito fin qui. Non sarà gran che, ma c’è voluta una vita per arrivarci. Imparare a vivere intensamente la normalità credo sia una conquista, un punto d’arrivo. Perché è nella normalità, nella semplicità, che ho trovato la bellezza, quella che vorrei trasmettere a chi mi legge. Non c’è nulla di più prezioso di questa bellezza. La vita è sempre qualcosa di speciale, quando è normale». In questo libro c’è una donna che parla ad altre donne, alle donne normali, e nella filigrana di una vita traspare anche la storia di una grande artista dello spettacolo, che ha difeso con le unghie e con i denti la sua vita privata e la quotidianità, decidendo che al primo posto c’erano l’amore, gli affetti e le amicizie. In questo libro c’è una professionista – di grande disciplina, rigore e pignoleria – che nella carriera ha scelto d’istinto per non smettere mai di divertirsi, ma c’è anche una moglie che ha sofferto per la morte del compagno di una vita e marito, e che dopo un periodo di grande abbattimento spirituale ha trovato la forza di ricominciare nella vita e nella professione.


L'autore

.Loretta Goggi (Roma, 29 settembre 1950), cantante, attrice, conduttrice televisiva, showgirl, doppiatrice e imitatrice, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo a poco più di 10 anni, quando viene accompagnata dai genitori a un provino per partecipare allo sceneggiato televisivo diretto da Anton Giulio Majano, “Sotto Processo” con Alberto Lupo. Ottiene la parte e quel ruolo segna l’inizio di una vera e propria carriera di attrice televisiva che la vedrà a recitare in quasi tutti gli sceneggiati televisivi più importanti degli anni ‘60, da “La cittadella” a “E le stelle stanno a guardare” con Giancarlo Giannini, “I miserabili”, “La Freccia nera”, “Le avventure del Commissario Maigret” con Gino Cervi e “La vita di Dante” con Giorgio Albertazzi. La sua carriera di cantante, show girl e imitatrice comincia negli anni ’70 a fianco di Pippo Baudo e prosegue ininterrotta fino agli anni ‘80, quando giunge il successo di “Maledetta Primavera” (1 milione di copie vendute in tutto il mondo) che sarà solo l’inizio di un periodo di grandi soddisfazioni anche a teatro, protagonista al fianco di Gigi Proietti della commedia musicale “Stanno Suonando la Nostra Canzone”. Dopo la morte del marito coreografo Gianni Brezza, suo agente per oltre trent’anni, si allontana dal mondo dello spettacolo per riapparire di recente in alcuni talent show, al cinema nella pellicola “Pazze di me” e a teatro nel musical “Gypsy”.



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