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Suor Marie - Paul Ross

Parliamo di sesso

Perché la chiesa non deve temere l'eros

  • i
  • 15,00 prezzo di copertina
  • 252pagine

La trama

Per suor Marie-Paul Ross è tempo che nella Chiesa si parli di eros, riconoscendolo come dono di Dio e alzando quel velo di omertà che nell’ambito ecclesiale favorisce da secoli il perpetrarsi di devianze e infelicità. Contro il parere dei suoi superiori, dei vescovi e persino del mondo accademico, suor Marie è riuscita a conseguire un dottorato in sessuologia clinica, grazie anche a una speciale licenza ricevuta da Giovanni Paolo II. Oggi si batte per demolire il tabù per cui i religiosi non dovrebbero occuparsi di certi temi. Le sue idee su coppia, contraccezione, aborto, omosessualità, celibato sono in dissonanza con i canoni della gerarchia. Solo il consenso ricevuto nelle conferenze che tiene in tutto il mondo e la gratitudine di tanti pazienti, che hanno potuto beneficiare del centro di terapia sessuale che dirige, l’hanno convinta a non demordere nella battaglia. Ai tanti che la incontrano è solita ripetere: «In materia di sessualità ed eros c’è una chiusura patologica che impedisce alla Chiesa di crescere». In questo libro – bestseller internazionale – riassume con piglio deciso la sua filosofia, le sue teorie rivoluzionarie e i risultati di oltre vent’anni di ricerche sul campo.

L'autore

.Religiosa e sessuologa. Per ottenere questo doppio statuto ha dovuto lottare parecchio. Nata nel 1947 in Canada, a 17 anni entra nella congregazione delle “Missionarie dell’Immacolata Concezione”. Per undici anni, fino ai voti perpetui, studia teologia e prende il diploma da infermiera. Poi parte per la Bolivia. Nei bassifondi e nel cuore della foresta amazzonica entra in contatto con una povertà intollerabile, resa ancora più grave dall’ignoranza in materia sessuale: bambine abusate, aborti clandestini, incesti, donne violentate dai mariti. Scopre inoltre che l’ottanta per cento dei preti e delle suore che vive in America Latina ha relazioni sessuali segrete o pedofile. Decide di diventare sessuologa affrontando le opposizioni della congregazione religiosa, degli ecclesiastici e del mondo universitario. Solo Giovanni Paolo II, che incontrerà nel 1995, la sostiene e la incoraggia a proseguire il lavoro. Dopo il dottorato in sessuologia clinica apre in Canada un centro terapeutico per i disturbi della sessualità. Gira il mondo per tenere conferenze e in questo libro racconta per la prima volta la sua coraggiosa avventura.

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